ALBANIA - Tirana

Dalle Alpi Albanesi al Mare Ionico

  • Grado di Difficoltà
  • Soggiorno + escursioni , Hotel , Trekking
  • 8 giorni / 7 notti
  • Guesthouse , 3 stelle , 4 stelle
  • Come da Programma

Le Alpi Albanesi sono una continuazione della catena montuosa Dinariche ed essendo di "giovane età" offrono alcuni dei paesaggi più spettacolari.
Nella regione Vermosh, Theth e Valbona diverse cime superano i 2500 metri sopra il livello del mare, mentre alla loro base creano le valli fiorite di Theth e Valbona
Edith Durham, Lord Byron, Rose Wilder Lane e l'Olandese scrittore A. den Doolaard sono alcuni dei più famosi viaggiatori che hanno scritto sull'impressionante bellezza di questa zona
Guida in Italiano durante tutto il percorso


Possibilità di aggiungere volo da Roma, Venezia, Bergamo, Bologna e altri aeroporti


Possibili estensioni soggiorno mare

Dettagli

Un viaggio straordinario tra le vette più alte del nord e le baie cristalline del sud.
Dalle Alpi Albanesi fino alla Riviera Ionica, l’Albania offre paesaggi incontaminati, villaggi autentici e una cultura che unisce influenze balcaniche, mediterranee e orientali.
Un itinerario pensato per chi ama il trekking, la natura e il piacere del relax finale sul mare

Un Livello trekking medio (alcune tappe impegnative, ma con tempi di relax ) 
L’esperienza che unisce avventura, silenzio e bellezza — dal cuore delle Alpi Albanesi alle onde del Mar Ionio.”


Programma di Viaggio


Giorno 1 – Arrivo a Tirana - Lagune di Patok - Shkodër
Arrivo all’aeroporto di Tirana (Rinas) e partenza verso nord.
Sosta alle lagune di Patok o Kune-Vain, oasi naturali ricche di uccelli migratori e vegetazione costiera.
Proseguimento per Shkodër, antica città ai piedi delle Alpi Albanesi, la città più importante del Nord dell'Albania. Scutari e’ stata la capitale dell’importante regno Illirico nel 3 ° secolo aC, con il suo centro dove si trova oggi la fortezza Rozafa all'ingresso nella città moderna.
Scutari era anche il centro della minoranza cattolica Romana in Albania a causa dei suoi secoli tradizionali e vecchi legami con Venezia. In effetti l'architettura italiana è presente anche negli edifici dell'inizio del 20 ° secolo
Visita del Castello di Rozafa e passeggiata sul lungolago.
Pernottamento a Shkodër.


Giorno 2 – Verso Theth, cuore delle Alpi Albanesi
Partenza verso il Parco Nazionale di Theth (2h20’).
All’arrivo, scoperta dei simboli del villaggio: la Chiesa di Theth, la Torre della Vendetta e la Cascata Grunas.
Alla splendida cascata Grunasi l’acque cade in decine di metri in una piscina profonda, e la sua acqua cristallina è così fredda che tutti i pensieri di una nuotata saranno rapidamente svaniti, nel momento in cui raggiunge le vostre caviglie.
Per i più attivi, possibilità di un breve trekking al Blue Eye (Syri i Kaltër).
Cena e pernottamento in una guesthouse tradizionale.
Pernottamento a Theth.


Giorno 3 – Trekking Theth – Valbonë
Una delle escursioni più iconiche dei Balcani: il sentiero di montagna che collega i due villaggi più famosi delle Alpi Albanesi.
14–15 km, circa 6–7 ore di cammino, dislivello +1100 m / -900 m.
Panorami spettacolari, pascoli alpini e vista sul passo Valbonë (1890 m).
Arrivo nel pomeriggio nella valle di Valbonë.
Pernottamento a Valbonë.


Giorno 4 – Valbonë - Lago di Komani - Tirana
Dopo colazione, discesa fino al porto di Fierza e imbarco sul traghetto del Lago di Komani.
Un viaggio indimenticabile tra pareti rocciose e acque turchesi, spesso paragonato a una mini-crociera tra i fiordi.
Arrivo a Koman e proseguimento verso Tirana.
Serata libera per una passeggiata nel quartiere Blloku.
Pernottamento a Tirana.


Giorno 5 – Tirana - Parco Nazionale di Llogara
Partenza verso sud lungo la costa adriatica, con sosta panoramica lungo la strada costiera.
Arrivo nel Parco Nazionale di Llogara, a 1000 metri di altitudine, immerso in una foresta di pini e con vista sul mare Ionico.
Nel pomeriggio, breve trekking panoramico al Passo di Cesare (Qafa e Cezarit) – 5 km, dislivello 250 m.
Pernottamento nel Parco di Llogara.


Giorno 6 – Trekking a Llogara
Giornata dedicata al trekking nel parco.
Possibilità di scegliere tra percorsi diversi in base al livello:
- Qafa e Thellë – 15,5 km, 5 ore, dislivello 600 m (moderato)
 Monte Cika (2045 m) – 16 km, dislivello 1050 m (impegnativo ma spettacolare)
Nel pomeriggio, rientro e relax nel lodge. Pernottamento a Llogara.


Giorno 7 – Dhërmi - Gjipe - Himarë
Discesa verso la costa ionica.
Trekking costiero tra Dhërmi e Himarë passando per le baie di GjipeJalë e Livadh.
16 km, circa 5 ore, dislivello +200 m.
Soste per nuotare e ammirare le scogliere a picco sul mare.
Cena di pesce e tramonto sul lungomare.
Pernottamento a Himarë.


Giorno 8 – Relax e rientro
Mattinata libera per relax in spiaggia o visita al Castello di Porto Palermo.
Nel pomeriggio, trasferimento verso Tirana / aeroporto di Rinas.


Perché scegliere questo viaggio
- Itinerario completo dal nord al sud dell’Albania
- Equilibrio perfetto tra trekking, cultura e relax
- Autenticità dei villaggi e ospitalità locale
- Mare cristallino e panorami montani mozzafiato


Gli Hotel saranno confermati al momento della prenotazione

Date e prezzi
Prezzo
dal 01/06/26 al 30/06/26
Quota a persona da 8-15 pax
€ 1474
dal 01/09/26 al 30/09/26
Quota a personoda 8-15 pax
€ 1474
Incluso/Escluso

Quote a persona in camera doppia per 7 notti/8 gg. Quote da 8 a 15 partecipanti Giugno e Settembre
Quotazione su richiesta per altri periodi e per numero partecipanti diverso
Il programma può essere personalizzato in base alle richieste del cliente

La quota comprende
-
Soggiorno 7 notti/ 8 giorni
- Livello trekking medio (alcune tappe impegnative, ma con tempi di relax)
- Trasferimenti a/r Aeroporto
- Sistemazione in Guest house di montagna, lodge nel parco
- Hotel 3/4 stelle sul mare
- Trattamento colazioni incluse; pranzi al sacco durante i trekking; cene in ristoranti o guesthouse local (0,5lt acqua ai pasti compreso)
- Trasporto: minivan privato + traghetto sul Lago di Komani
- Guida in italiano durante tutto il percorso
- Assistenza in loco


La quota non comprende
-
 Bibite/vino ai pasti e bevande durante il trekking
- Volo a/r dall'Italia (facoltativo vi daremo la migliore quotazione al momento)
- Quota di iscrizione 40,00 euro a persona che include l'assicurazione medico/bagaglio
- Assicurazione  medico-bagaglio-annullamento (4% dell'importo totale)
- Mance all’autista e guida ed extra in genere
- Tutto quanto non indicato ne "la quota comprende"


Per estensione soggiorno mare chiedi al tuo promotore di fiducia!

Appunti di Viaggio

In breve la Storia
L'Albania è un piccolo Paese che ha una superficie equivalente a quella di Piemonte e Valle d'Aosta. E' un Paese che ha 3 milioni di abitanti di cui 800.000 residenti nell'area metropolitana di Tirana.
Gli albanesi rivendicano la propria discendenza dalle popolazioni illiriche che abitarono i Balcani occidentali a partire dal II millennio a.C.
I coloni Greci giunsero nella regione nel corso del VII secolo a.C. Le colonie fondate lungo il litorale adriatico sono ancora oggi visibili in tutta la loro importanza: Epidamnos l'odierna Durazzo, Apollonia nei pressi della città di Fier e ed il Parco Archeologico di Butrinto, proprio di fronte all'Isola di Corfù, raccontano una storia di commerci, scambi e intrecci culturali tipici del Mediterraneo durante l'epoca classica.
Una storia che prosegui' durante la successiva era di dominazione romana, estendendosi anche verso l'entroterra. I Romani procedettero alla costruzione di nuove vie di comunicazione, tra le quali grande importanza la Via Egnatia che univa Durazzo a Tessalonica e Costantinopoli.


In seguito alla scissione del 395 d.C. l'Albania si trovò a far parte dell'Impero Romano d'Oriente, entrando dunque nell'orbita di Bizanzio e assistendo ad una progressiva diffusione della religione cristiana.
Nella seconda metà del XIV secolo fu terra di conquista da parte della Serenissima Repubblica di Venezia e poi dagli Ottomani che avrebbero segnato la storia dell'Albania per i cinque secoli successivi.

Un grande condottiero Albanese Gjerj Kastrioti Skanderger, eroe nazionale, combattè gli ottomani tra il 1444 e il 1468 guidando i principi albanesi riuniti nella Lega di Lezha contro l'avanzata ottomana nella regione.
Le imprese di Skanderberg ebbero grande risonanza in tutta Europa, facendogli guadagnare l’alleanza del Papato e degli Stati Aragonesi dell’Italia meridionale.
Dopo la morte di Skanderberg, migliaia di albanesi in fuga dalla guerra, si rifugiarono proprio nel Regno di Napoli e Sicilia dando cosi’ vita a quelle consistenti comunità di albanesi che tuttora si incontrano nelle regioni del Sud Italia.


Con lo scoppio della Prima Guerra Balcanica nel 1912,  i delegati di tutto il Paese guidati dal patriota Ismail Qemal si riunivano a Valona per proclamare l’Albania “Stato indipendente e sovrano” scegliendo l’antico vessillo di Skanderberg, l’aquila nera bicefala, come emblema nazionale, simbolo anche dell’Impero Romano e Bizantino
Ma con la Prima Guerra Mondiale l’Albania cadde nel caos e nel 1925 venne nominato Presidente della nuova Repubblica d’Albania Ahmet Zogu che successivamente nel 1928 si auto-proclamò Re degli albanesi.
Gli anni successivi furono segnati dal graduale ed inarrestabile incremento dell’influenza dell’Italia fascista sul Governo di Tirana. L’amicizia tra i due Paesi e gli aiuti economici e finanziari elargiti da Roma durante gli anni ’30 diventarono nel 1939 il viatico per una vera e propria invasione militare.

Gli anni di occupazione italiana furono però per l’Albania anche un periodo di forte sviluppo delle infrastrutture e di modernizzazione dello stato. La città che maggiormente beneficiò fu Tirana, già sede del Governo dal 1920 quand’era una cittadina di poco più di 10.000 abitanti.
In breve periodo divenne un’autentica capitale grazie ai progetti di urbanisti e architetti italiani che ne disegnarono l’intero impianto monumentale ed i principali assetti viari attorno alla principale piazza Skanderberg


La lotta della Resistenza svolta dal Partito Comunista d’Albania nl 1944 liberò Tirana e impose il proprio potere sulle successive elezioni dell’Assemblea costituente.
Nel 1946 fu proclamata la Repubblica Popolare d’Albania ed il Segretario del Partito Comunista Enver Hoxha fu nominato capo del Governo. Ebbe cosi’ inizio e l’esperienza del Regime Comunista più lungo d’Europa,  fino al 1991


Finalmente con il nuovo millennio è l’inizio di un periodo di duratura crescita economica e di netto miglioramento delle condizioni di vita della popolazione. L’alternanza democratica delle coalizioni politiche di governo, gli investimenti degli emigranti, l’avvio di nuove realtà imprenditoriali e produttive, lo sviluppo delle strade, delle infrastrutture e dei collegamenti commerciali interni al Paese e con il resto d’Europa sono stati negli anni alcuni dei fattori che hanno contribuito alla straordinaria trasformazione dell’Albania di oggi, che ha ormai intrapreso il proprio cammino di integrazione europea.
La modernizzazione riguarda ormai l’intero Paese, migliaia di nuove case in costruzione, inuovi Hotel, ristoranti, negozi e centri  commerciali sono i segni più evidenti lasciati in quest’ultimo decennio di crescente benessere.


Mappa

Vuoi maggiori informazioni su questa offerta?

Compila il modulo qui sotto e ti contatteremo per creare insieme il tuo viaggio


Riferimenti contatto


Tutto quello che vuoi raccontarci (domande, richieste particolari, altro...)


Newsletter X

Non perderti le migliori offerte della settimana!
Lascia qui la tua email per ricevere ogni settimana le offerte più interessanti e uniche!